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La Dina peruviana (furiosa) al Wef

Dopo il fallito colpo di Stato di Pedro Castillo nel dicembre 2022, Dina Boluarte (DB) allora vicepresidente, assume la presidenza del Perù. È la prima volta che una donna si trova a governare la nazione. Attualmente con solo il 3% di accettazione DB è fortemente messa in discussione dalla popolazione peruviana. La signora, presumibilmente del partito di sinistra, dopo aver prestato giuramento come presidente, si unisce alla destra comandata da Keiko Fujimori in alleanza con Fuerza Popular, Alianza por el Progreso App e altri.

Nel gennaio 2022 la signora DB, in qualità di vicepresidente del Perù, è venuta al World Economic Forum di Davos e lì disse che “la destra non ci lascia governare”. “Dal primo momento dopo aver giurato fedeltà alla bandiera e alla Costituzione non ci hanno lasciato governare in pace”. Dina ha anche affermato che in America Latina bisogna porre la persona come il centro principale dello sviluppo economico e che lo Stato deve dare priorità al settore della sanità, dell’istruzione e della sicurezza. Nel 2022 DB ha invitato gli imprenditori a investire nel Perù, garantendo loro sicurezza giuridica. “Gli imprenditori ed i cittadini devono camminare assieme e prendersi cura dell’ambiente che sta subendo enormi danni”.

Di tutto ciò che è stato presentato al Wef nel 2022, cosa offrirà attualmente DB agli imprenditori? Perché sono aumentate la povertà, l’anemia infantile, la criminalità, la violenza e l’insicurezza?

Abbiamo una presidente a doppio taglio che oggi è fortemente unita alla destra e che, insieme al potere legislativo, sta causando molti danni al Perù modificando leggi che favoriscono gli interessi criminali di numerosi deputati. Un esempio su tutti la violazione dei diritti umani che ha causato la morte di più di 50 cittadini nelle proteste dei primi mesi del governo di DB, proteste represse dalla polizia e dalle forze armate per ordine della stessa presidente.

Il Perù si trova con una presidente che rimane passiva di fronte ad un parlamento che modifica le leggi a favore della criminalità, della corruzione e della delinquenza. Che sicurezza potete offrire agli investitori che vogliono stabilirsi in Perù? Una presidente che attualmente ha molti accordi di investimenti e concessioni con la Cina ha persino dato in concessione ad imprese cinesi il suo nuovo mega-porto di Chancay. Quale sicurezza economica sta offrendo DB agli investitori o agli uomini d’affari?

La Svizzera, in quanto Paese neutrale e rispettoso dei diritti umani, non avrebbe dovuto permettere l’invito al Wef della signora Dina Boluarte. Una presidente che mente e si contraddice in seguito ai numerosi procedimenti giudiziari che pesano sulla sua persona. Ci troviamo di fronte ad una presidente che non fa nulla per combattere il crimine e la delinquenza che il Perù sta vivendo.

È veramente peccato che in eventi di questo livello si considerino solo gli interessi economici a qualsiasi costo e non si valutino le problematiche socio-ambientali dei Paesi partecipanti.