INSTAGRAM
Da oggi, 1° luglio, entra in vigore una modifica del Codice civile svizzero che sancisce esplicitamente il diritto dei bambini a essere educati senza violenza. La legge afferma che i genitori non devono ricorrere a punizioni corporali né ad altri trattamenti umilianti come metodo educativo 🗣️
La novità non introduce un nuovo reato né nuove pene. Le violenze sui minori erano già perseguibili in base al Codice penale. La modifica ha invece lo scopo di rendere chiaro, anche dal punto di vista del diritto civile, che la violenza non è un metodo educativo accettabile 📋
Questo principio servirà anche come riferimento per giudici, autorità di protezione dei minori e servizi sociali nelle decisioni che riguardano l’affidamento, l’autorità parentale e la tutela dei bambini. Inoltre, i Cantoni dovranno garantire servizi di consulenza facilmente accessibili per sostenere le famiglie e prevenire situazioni di violenza ❌
La riforma è stata accolta con favore da Pro Juventute, che la considera un importante passo avanti nella tutela dei minori. L’associazione sottolinea come le richieste di aiuto legate alla violenza domestica siano in forte aumento: nel 2024 il numero di emergenza 147 ha registrato in media 22 consulenze a settimana, contro le sette-otto del 2021 📞
Secondo Pro Juventute, il nuovo principio rappresenta un chiaro segnale: in Svizzera la violenza non deve avere spazio nell’educazione dei figli. Perché produca effetti concreti, però, sarà necessario continuare a investire nella prevenzione, nella sensibilizzazione e nel sostegno alle famiglie ℹ️
📸: @ti_press_official