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Nel giugno 2023 i cittadini del Canton Ginevra avevano approvato con quasi il 58% dei voti l’iniziativa «Per un congedo parentale ora!». Il progetto prevede un congedo complessivo di 24 settimane, che completa le 16 settimane di congedo maternità ginevrino con 8 settimane destinate all’altro genitore. L’obiettivo è permettere a entrambi i genitori di disporre di più tempo con il neonato👶
L’approvazione popolare, però, non era bastata per far partire subito la misura. Nel 2024 il Parlamento federale aveva infatti sospeso la procedura perché alcune disposizioni della nuova Costituzione ginevrina non erano compatibili con il diritto federale, in particolare con la legge sulle indennità per perdita di guadagno. In pratica, Ginevra aveva votato sì, ma mancava ancora il via libera di Berna⚖️
La situazione è cambiata nel dicembre 2025, quando le Camere federali hanno modificato la legge permettendo ai Cantoni di andare oltre le prestazioni federali per quanto riguarda l’indennità destinata all’altro genitore e quelle in caso di adozione. A giugno 2026 il Consiglio degli Stati ha dato il via libera e martedì 22 settembre anche il Consiglio nazionale ha concesso tacitamente la garanzia federale alla modifica costituzionale ginevrina🇨🇭
La nuova disciplina riguarda Ginevra, non tutta la Svizzera, e non risolve però ogni questione. Rimane infatti esclusa la parte relativa alle famiglie che accolgono permanentemente un bambino senza adottarlo: il diritto federale non permette ancora ai Cantoni di introdurre in questo ambito un’indennità superiore a quella prevista dalla Confederazione. Per questa ragione il Parlamento ha negato la garanzia federale a quella specifica disposizione🏠