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La mattina del 9 settembre, alle 9.38, un’esplosione nella vecchia centrale del Ritom a Piotta ha causato la morte di Damiano Braga, 18 anni, e Luca Pianezza, 55 anni, entrambi dipendenti di Aet.
Secondo alcune testimonianze raccolte da laRegione, quella mattina negli stessi spazi si trovavano altri due operai di Aet, che erano stati spostati poco prima su altre mansioni e si trovavano quindi all’esterno al momento dell’esplosione.
Anche alcuni operai delle Ffs erano presenti nella centrale durante la pausa caffè. Uno di loro, che si trovava all’esterno per una telefonata, ha sentito l’esplosione e allertato i soccorsi. Gli operai rimasti coinvolti hanno ricevuto assistenza psicologica dal Care Team.
Le cause dell’esplosione sono ancora da chiarire. Polizia scientifica, specialisti di Aet, Ffs e tecnici di Zurigo stanno verificando diverse ipotesi, tra cui una possibile fuga di gas o un cortocircuito ad alta tensione. Gli accertamenti proseguiranno sul posto.
Aet, attraverso il portavoce Pietro Jolli, fa sapere che sono in corso verifiche anche sulla presenza contemporanea di più squadre impegnate in diverse lavorazioni all’interno del complesso.
Potete leggere l’articolo completo di Marino Molinaro, Stefano Guerra e Katiuscia Cidali nel nostro sito web, link in bio📍