Locarnese

Borgnone, la storia del Patriziato può... ripartire

Dopo le vicende legate alle improvvise e inattese dimissioni di parte dei vertici lo scorso mese di agosto, è stato possibile trovare i sostituti

31 marzo 2025
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Con grande entusiasmo riparte ‘l'avventura’ del Patriziato di Borgnone, nelle alte Centovalli, dopo le note vicissitudini che avevano visto il passaggio dell'ente a un regime di commissariamento da parte degli Enti locali, a causa delle dimissioni di presidente e vice lo scorso mese di agosto, alla vigilia dell'assemblea. La nuova compagine è composta da Cristina Tanghetti in veste di presidente, affiancata dai membri
Mauro Fiscalini e Loris Maggetti. A completare la squadra, i supplenti Gianni Pantini e Attilio Rizzoli che offriranno il loro supporto e la loro esperienza. «Siamo pronti a lavorare insieme per il bene del nostro Patriziato. Abbiamo in programma iniziative volte a valorizzare il nostro territorio e a coinvolgere attivamente i patrizi nella gestione dell'ente – afferma la nuova presidente Cristina Tanghetti, tra l'altro già municipale del Comune di Centovalli –. Un elemento fondamentale del nostro approccio sarà quello di avvalerci di un gruppo allargato. Questo ci permetterà di avere una rete di supporto e di idee fresche utili per superare le difficoltà e a trovare soluzioni innovative. Crediamo fermamente che unendo le forze e collaborando potremo raggiungere obiettivi significativi. La nuova amministrazione si impegnerà a promuovere progetti che possano contribuire al benessere collettivo e a preservare la storia e le tradizioni di Borgnone. I membri sono già al lavoro per organizzare incontri con i patrizi al fine di ascoltare e raccogliere idee per il futuro». I nuovi vertici hanno prestato giuramento alle leggi e alla Costituzione la scorsa settimana.