Locarno, la capogruppo in Consiglio comunale chiederà alla Gestione di invitare il Municipio a congelare tutto per raccogliere ‘un consenso più ampio’
Il Centro di Locarno chiede il ritiro del messaggio con la richiesta di credito di 140mila franchi per la sperimentazione viaria in Città Vecchia. Lo annuncia la sezione, in una nota firmata dal suo segretario Giuseppe Abbatiello. Tecnicamente, sarà la capogruppo in Consiglio comunale, Barbara Angelini Piva, a proporre alla commissione della Gestione di “invitare l'esecutivo a ritirare il messaggio municipale”; messaggio che dovrà poi essere ripresentato “fondato su basi più solide e su un consenso più ampio tra le parti interessate”.
La richiesta del Centro, che in Municipio ha due rappresentanti ed è quindi la seconda forza dietro al Plr (tre seggi) giunge a sorpresa a stretto giro di posta dopo la decisione di istituire un gruppo di lavoro in cui sono rappresentate tutte le parti in causa riguardo alla sperimentazione viaria prevista su tre mesi in data da stabilire. Sperimentazione che prevede la chiusura di via Borghese al traffico di transito, nonché quella serale e nei week-end di via Cittadella, oltre alla chiusura di via delle Monache in uscita da Locarno e di via Cappuccini in entrata (ma limitatamente a chi non intende fermarsi nel nucleo).
In occasione di un incontro convocato mercoledì sera dalla Pro Città Vecchia, la costituzione del tavolo di lavoro era stata concordata fra Municipio, Pcv stessa, “Comitato spontaneo di difesa del futuro del quartiere Città Vecchia di Locarno” e un gruppo di sostenitori della proposta municipale. Obiettivo del gruppo di lavoro è accompagnare la sperimentazione (e determinarne gli esatti “contenuti”) dalla sua fase preparatoria, passando per il periodo di prova e proseguendo anche dopo, per trarne le dovute conclusioni, inserirle in un rapporto all'attenzione della Città e, su quella base, decidere se la prova può diventare misura definitiva.
Nell'orbita della clamorosa prospettiva tracciata dal Centro – anche se un nesso è tutto da dimostrare – v'è il recentissimo cambio di presidenza della sezione: al posto del municipale Marco Pellegrini è stato designato Giuseppe Cotti, vicesindaco di Locarno fino alla scorsa legislatura.
Nella comunicazione firmata da Abbatiello il Centro sostiene di “accogliere con favore l’avvio del dialogo tra il Municipio di Locarno e i commercianti della Città Vecchia in merito al credito per la sperimentazione della limitazione del traffico. È un passo nella giusta direzione, che riconosce l’importanza di ascoltare chi vive e lavora nel centro storico”. Tuttavia, “questo confronto avrebbe dovuto avvenire prima del licenziamento del messaggio municipale, evitando così le tensioni e le preoccupazioni che ne sono scaturite”.
Premettendo che le scelte sulla mobilità in Città Vecchia “devono garantire un equilibrio tra il miglioramento della qualità della vita dei residenti e la tutela delle attività economiche che rendono vitale il centro storico”, il Centro sottolinea che “le misure di limitazione del traffico non possono essere imposte senza un’adeguata condivisione con chi ne subisce direttamente le conseguenze. Un coinvolgimento più ampio fin dall’inizio avrebbe permesso di valutare meglio le implicazioni della sperimentazione e individuare soluzioni sostenibili per tutti”.
A farsi portavoce, con il segretario sezionale, della posizione del Centro è come accennato la capogruppo in legislativo, Barbara Angelini Piva, che parla della «necessità di un nuovo approccio». In concreto, Angelini Piva proporrà dunque alla Gestione – commissione di cui fa parte – di invitare l'esecutivo a ritirare il messaggio municipale. Aggiungendo che «il processo di ascolto, seppur avviato tardivamente dal Municipio, deve ora proseguire in modo serio e costruttivo. Una volta raccolti tutti i contributi, sarà fondamentale che venga presentato un nuovo messaggio, fondato su basi più solide e su un consenso più ampio tra le parti interessate».
La conclusione del Centro è un manifesto: “Continuerà a sostenere un metodo di lavoro basato sull’ascolto e sulla partecipazione, affinché le scelte urbanistiche per la Città Vecchia siano il risultato di un percorso condiviso e rispondano alle reali esigenze della comunità”.
Va infine ricordato che la composizione del gruppo di lavoro verrà resa nota in occasione di una serata pubblica convocata per il 20 marzo nella Sala dei Borghesi.