Franjo von Allmen si conferma uomo da battere in discesa mettendosi alle spalle due connazionali, Marco Odermatt e Alexis Monney
Il dominio rossocrociato continua pure sulle nevi di casa. Nella libera di Crans-Montana la squadra elvetica ha infatti piazzato una tripletta spettacolare: fresco campione del mondo, Franjo von Allmen ha finalmente messo il proprio nome dinanzi a tutta la concorrenza nella disciplina regina del Circo Bianco superando di 0"13 Marco Odermatt e di 0"42 Alexis Monney. Un tripudio a quasi trent'anni dall'ultimo tris in CdM nella specialità e ormai trentotto da quello nella rassegna iridata disputata proprio nella località vallesana. Dopo le quattro doppiette nelle prime cinque discese, solo a Kitzbühel è sfuggito di poco il successo, i nostri rappresentanti hanno piantato anche una terza bandierina sul podio. Il tutto nell'antipasto dei prossimi Mondiali, che avranno luogo sulla ‘Piste Nationale’ nel 2027.
Il bernese ha confermato di essere attualmente l'uomo da battere in discesa, interpretando alla perfezione la parte alta del tracciato e rifilando quasi cinque decimi a Odermatt. Nell'ultima curva ha tuttavia commesso una sbavatura. “È pazzesco realizzare una tripletta sulle nevi di casa! Non è stata una discesa impeccabile, ci sono due o tre passaggi che avrei voluto fare in modo differente. Sono comunque molto felice”, ha commentato il 23enne. Piccolezze, che non hanno precluso la possibilità di mettere in ghiacciaia la seconda vittoria nel circuito. E, soprattutto, il primo acuto della carriera nella specialità. Già, perché Von Allmen ha conquistato numerose piazze d'onore (su tutte in Val Gardena, Bormio e Wengen) ma non è mai ancora riuscito a trionfare nella disciplina regina. “È difficile affermare quale sia la ricetta del successo. Quando funziona, funziona. Non si può riflettere troppo sul perché o sul percome, basta conservare le sensazioni positive”. Clamoroso, sicché questa è il secondo inverno che disputa in Coppa del Mondo. A completare il tris rossocrociato è stato Monney, capace di rifilare ben 0"39 a chi si è piazzato a ridosso del podio. Ossia Vincent Kriechmayr. Più attardati Stefan Rogentin, Lars Rösti e Justin Murisier.
Un successo che permette a Von Allmen di recuperare prezioso terreno su Odermatt nella classifica di specialità, ora sono 73 i punti fra i due, a tre libere dalla fine della stagione. Dal canto suo il friborghese si è issato sul terzo gradino del podio, a 185 lunghezze dal nidvaldese. “Franjo ha la miglior velocità di base di tutti noi al momento. Se riesce a fare la sua corsa senza errori, difficilmente si può battere. Il fatto che sia, insieme ad Alexis, il mio principale rivale in ottica sfera di cristallo è qualcosa che non avrei potuto immaginare a inizio stagione”, ha dichiarato il natio di Buochs, che ha comunque aumentato il suo margine su Henrik Kristoffersen (400 i punti) nella generale. Un margine che potrebbe crescere ulteriormente domani quando è in programma il superG.
A poche ore dalla libera sono comunque giunte notizie ancor più splendide: Niels Hintermann ha vinto la battaglia più importante della sua vita, quella contro il tumore ai linfonodi del collo. Il 29enne ha espresso tutta la propria soddisfazione all'alba tramite un post su Instagram, appena conclusa una visita di routine alla clinica Hirslanden. “Over and out! Contentissimo del risultato, sono libero dal cancro”, ha scritto lo zurighese ringraziando tutti per il sostegno e la forza ricevuti. “Non è stato facile, ma sono felice di essermi messo alle spalle questo periodo".
Capace d'imporsi tre volte in Coppa del Mondo, Hintermann ha reso pubblica la sua malattia quattro mesi or sono. Il cancro è stato trattato mediante chemioterapia e radioterapia: viste le buone possibilità di guarigione, il velocista si era mostrato fiducioso soprattutto pensando alla sua carriera di sportivo d'élite. Non è tuttavia noto quando metterà di nuovo piede sul circuito maggiore.