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‘Ho degli ordini, devi morire’: ventenne accoltellato dalla gang

Tre giovani sono stati arrestati in provincia di Varese e in Brianza per l'aggressione a un coetaneo ‘reo’ solo di conoscere un membro di un gruppo rivale

Immagine di archivio
(Polizia di Stato)
25 luglio 2024
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"Ho degli ordini, devi morire". Poi la coltellata. Una spedizione punitiva in piena regola quella per la quale nella mattinata dello scorso 23 luglio i poliziotti della Squadra mobile della questura di Monza e della Brianza hanno arrestato tre ventenni, di cui due residenti in provincia di Varese e uno in Brianza, che poco più di un mese fa, all’interno dei giardini pubblici del Nei, a Monza, hanno accoltellato un coetaneo. Per due è scattata la custodia cautelare in carcere, mentre per il terzo, che faceva da palo, gli arresti domiciliari.

Dodici le coltellate inferte alla vittima, tutte in parti vitali. Fondamentale per ricostruire l’accaduto è stato l’intervento delle volanti che hanno recuperato i filmati di videosorveglianza della zona e ascoltato le testimonianze di chi era presente al momento dell’accaduto.

Le successive indagini della Squadra mobile hanno rilevato che la spedizione punitiva dei tre aveva un preciso scopo: a testimoniarlo sarebbe stata infatti la frase pronunciata dall’aggressore principale, che, dopo un iniziale diverbio col malcapitato, ha sferrato il primo fendente trafiggendolo allo stomaco. La vittima, caduta a terra, veniva colpita alla testa da una bottigliata con tale violenza da fargli perdere quasi conoscenza e non fargli ricordare neanche le successive coltellate. L’azione non ha portato a conseguenze fatali solo per il sopraggiungere di un amico della vittima che, attirato dalle sue urla, è riuscito a far allontanare gli aggressori.

La ricostruzione dei poliziotti ha inquadrato l’accaduto negli ambienti delle bande di giovani latinoamericani, e i tre aggressori si sono detti esponenti della gang dei “Latin king” di Cologno Monzese. È emerso inoltre che la causa dell’aggressione è riconducibile alla semplice conoscenza da parte della vittima di un altro soggetto appartenente a una gang rivale.

L’operazione, svolta alle prime ore del giorno, ha permesso di sequestrare nelle abitazioni dei responsabili parte degli indumenti indossati il giorno del tentato omicidio.

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