Avviato il cantiere per i due edifici, nei pressi delle scuole. I lavori, che costeranno 12,1 milioni di franchi, dureranno due anni
«Un progetto fortemente voluto per rispondere ai bisogni della collettività». Il sindaco di Ascona Giorgio Gilardi ha dato avvio ufficialmente, questa mattina, lunedì 24 marzo, alle 11, ai lavori di costruzione del nuovo “Centro civico”. Due stabili che sorgeranno nei pressi del comparto delle scuole comunali: l'edificio amministrativo ospiterà, su tre livelli (uno interrato e due fuori terra), l’Ufficio tecnico comunale, la Giudicatura di pace e lo sportello dell’assistente sociale; la palazzina multifunzionale, su due livelli, conterrà l'asilo nido e la sala polivalente nella quale si svolgeranno eventi o riunioni, ma pure le sedute del Consiglio comunale.
Oltre al sindaco, si sono cimentati con entusiasmo nei primi colpi di pala l’architetto Luca Pessina, il presidente del Legislativo Giovanni Schober e il capo dell'Utc Fabio Gervasoni. Gilardi, che ha sottolineato l’importanza di questo intervento per far fronte alla carenza di spazi sia amministrativi sia istituzionali, ha ricordato la volontà di valorizzare il comparto con una piazza pubblica, che sarà luogo d'incontro e di socializzazione, legata a filo doppio con il vicino “Parco dei poeti”.
«Il tutto nascerà dove sorgevano due prefabbricati provvisori, ora demoliti – ha continuato il sindaco –. Una curiosità: pochi sanno che nel mese di marzo di 77 anni fa, a pochi metri da qui, si era tenuta la cerimonia della posa della prima pietra dell'edificio scolastico. Una coincidenza davvero particolare».
Il progetto, vincitore di un concorso indetto nell’autunno del 2022, è stato sviluppato dal gruppo interdisciplinare guidato dallo studio Pessina Architetti Sa di Lugano. «La struttura portante di entrambi gli edifici è interamente costruita in legno, caratterizzata da solette scatolari che trovano appoggio su un’ossatura composta da pilastri e travi primarie (entrambi in legno lamellare incollato) – ha illustrato lo stesso architetto Pessina –. Le facciate, in relazione al carattere civico del complesso, sono definite dalla combinazione di legno, pannelli in fibrocemento e serramenti in alluminio. Il primo piano dell’edificio multifunzionale è collegato con il pianterreno tramite una scala esterna realizzata in acciaio». Gli impianti di riscaldamento, ventilazione, condizionamento e sanitari sono concepiti nell’ottica del risparmio energetico (con standard Minergie). La produzione del calore avverrà nella centrale termica principale, che sarà posizionata al piano interrato dello stabile amministrativo, tramite pompe di calore acqua-acqua, alimentate dalla futura rete termica a bassa temperatura che le Aziende comunali di Ascona realizzeranno per l’intero comparto. La medesima rete sarà utilizzata anche per il raffrescamento.
Il progetto integra diverse tematiche legate alla sostenibilità. L’involucro dei due edifici è ben isolato, con solette intermedie in grado di garantire un’adeguata inerzia termica e ampie vetrate per portare luce agli ambienti interni. Da ultimo, l’occasione è data anche per inserirsi in una rete ecologica già presente nel tessuto urbano, vista la presenza del corso d’acqua del riale Brima che sarà rinaturalizzato.
Il cantiere, che verrà portato avanti cercando di non arrecare disturbo agli alunni e ai docenti delle vicine scuole, durerà due anni. Stamane ha ricevuto la benedizione dell'arciprete di Ascona don Massimo Gaia. Gli stabili saranno consegnati alla fine di marzo del 2027. L’investimento previsto ammonta a 12,1 milioni di franchi.