laR+ IL COMMENTO

Non è Céline Amaudruz il problema per l’Udc

Un’unica donna e due soli romandi nella rosa degli aspiranti candidati alla successione di Parmelin in Consiglio federale per un partito che rimane ‘svizzerotedesco-centrico’

In sintesi:
  • Le candidature di Schnegg e Chiesa hanno rotto l’unione dei romandi e anche quella dei ‘latini’, presupposto principale per la ‘promozione’ della ginevrina sul ticket
  • L’Udc non può (più) sottrarsi alla responsabilità di farsi rappresentare alla più alta carica dello Stato da persone che riflettano la diversità del Paese
Non è Céline Amaudruz il problema per l’Udc
La consigliera nazionale ginevrina suscita diffidenza ai piani alti dell’Udc e in seno al suo gruppo parlamentare
(Keystone)
24 ottobre 2026
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