Il chiaro no all’iniziativa di Blocher e Pro Svizzera non è garanzia di sonni tranquilli in vista della votazione di fine novembre sull’export di materiale bellico
In sintesi:
D’accordo le decisioni caso per caso, ma il rischio è di praticare una politica di neutralità opportunistica e amorfa
Il quesito che si porrà fra due mesi: come si può (ri)esportare materiale bellico verso Paesi belligeranti rimanendo credibili come Stato neutrale chiamato a impegnarsi attivamente per la pace?
Prima votazione federale in veste di ‘responsabile’ e primo successo per il ministro degli Esteri Ignazio Cassis