Assassini, pregiudicati, imputati per ruberie, ammiratori di dittatori e negazionisti di genocidi, tutti assieme appassionatamente in un video per Orbán
In sintesi:
Un'adunata di volti noti che sembra una replica di ‘We are the World’ ribaltata di senso e significato, senza musica e – soprattutto – senza empatia a uso e consumo di un illiberale
La formazione è questa: Weidel, Vucic, Meloni, Le Pen, Abascal, Morawiecki, Babis, Milei, Netanyahu, Kickl, Salvini. Nelle loro parole, nei loro gesti, c’è una retorica che casca a pezzi prima ancora di assumere una forma