Il Consiglio comunale di Lugano si esprimerà oggi sul tema.
LUGANO - Questa sera conosceremo il futuro della Piscina di Carona. Il Consiglio comunale di Lugano avrà infatti il compito di esprimersi sulla risoluzione presentata da 12 consiglieri comunali "Per un’apertura almeno parziale della piscina di Carona e del parco, quale servizio pubblico a beneficio della popolazione e del territorio".
Non è però l'unica manifestazione a sostegno della struttura. Forte delle oltre 7mila firme consegnate in cancelleria venerdì scorso, il Comitato Parco Piscina Carona ha organizzato un presidio questa sera alle 18.30 davanti a Palazzo civico.
Ma non è tutto. L'Mps, ha inoltre pubblicato un volantino per fare il punto della situazione. Il partito punta il dito contro l'Esecutivo facendo un parallelismo tra il caso di Carona e la richiesta di crediti (3,2 milioni franchi) per il Centro Esposizioni al Campo Marzio. «Entrambi i centri saranno sostituiti da nuove infrastrutture. Sia il Centro balneare che il Centro esposizioni registrano dei deficit d’esercizio. Però, per garantire l’apertura della piscina di Carona in attesa del nuovo complesso balneare, con una spesa nel peggiore dei casi 7 volte inferiore a quella necessaria per incerottare il Centro esposizioni, il Municipio considera questo intervento straordinario come ingiustificato e costoso».
E ancora: «Invece valuta diversamente l’intervento di 3,2 milioni di franchi per finanziare gli interventi di manutenzione straordinaria al Centro esposizioni per prolungarne la vita di circa un decennio. Una stessa problematica, due trattamenti diametralmente opposti».
«Nessuno nega la legittimità degli interventi previsti al Centro esposizioni. Ma lo stesso principio deve essere applicato anche alla Piscina di Carona».